Sportelli del consumatore: i consiglieri regionali promettono impegno

Martedì mattina (il 7/12) le associazioni dei consumatori hanno effettuato con successo uno sciopero degli sportelli di assistenza al consumatore, contemporaneamente si è svolta una manifestazione di dissenso di fronte alla sede del Consiglio Regionale del Piemonte. L’oggetto della protesta era la totale assenza di fondi previsti nei prossimi anni per la tutela del consumatore, in particolare attraverso la capillare rete degli sportelli gestita dai volontari delle associazioni, che costituisce un punto di riferimento per i cittadini su tutto il territorio regionale: i numeri relativi sia all’affluenza che alle pratiche svolte da anni da questi sportelli, dimostrano quanto il servizio sia gradito dagli utenti, essendo sovente l’unico modo per molti consumatori di far valere i propri diritti. Molti Consiglieri regionali, sia di maggioranza che di opposizione, si sono fermati a parlare con i rappresentanti delle Associazioni che protestavano, ed hanno riconosciuto che i pochi strumenti esistenti a tutela del consumatore vanno rafforzati nell’interesse di tutti ed in particolare delle fasce sociali più deboli, e si sono dunque impegnati ad individuare nella legge di bilancio regionale per il prossimo anno, lo spazio per garantire i fondi indispensabili al funzionamento della rete degli sportelli.

Adiconsum Piemonte, Adoc Piemonte e Federconsumatori Piemonte onlus, seguiranno con attenzione i lavori del Consiglio Regionale per far sì che le parole si traducano in fatti ed azioni concrete: la crisi economica non deve essere un alibi per rinunciare alla tutela del consumatore, anzi deve servire da stimolo per varare quei provvedimenti che stimolino il corretto funzionamento del mercato.

Continueremo quindi ad impegnarci affinchè la Regione Piemonte faccia uno sforzo di programmazione e non si rischi di lasciare nei prossimi anni senza tutele centinaia di migliaia di cittadini che si rivolgono agli sportelli del consumatore.